|
Presentazione
La
Go Book è un progetto editoriale nato nel 2005 dall’incontro
dell’editore con persone dai percorsi di vita analoghi al suo; persone
che, per esperienza di studio, di ricerca, di lavoro, sono quotidianamente
impegnate nella diffusione dei poliedrici aspetti culturali del Giappone.
Dal
confronto è emerso un dato che molti sospettavano e del quale si
dichiaravano ormai intolleranti: il Giappone ha progressivamente acquisito
una geografia simbolica, sull’onda di un rinnovato japonisme .
Molte
le cause e gli effetti a catena di questo processo: fra tutte, la ricerca
estenuante di mondi lontani, il più possibile dissimili dal nostro, a
garanzia di atolli dell’intelletto.
L’editore
e i suoi collaboratori sanno quanto impegno sia stato profuso
nell’ultimo ventennio da parte di alcune case editrici, in particolare
nazionali, per la corretta diffusione della cultura giapponese. Sanno
altrettanto bene quanto ancora inesplorato sia il suo spazio letterario
(nell’accezione più ampia, che annovera gli ambiti della narrativa,
poesia, teatro, nonché delle arti, saggistica e studi storici) e quanto
la sua percezione sia inevitabilmente ancora frammentaria.
Nacquero
così i primi tre titoli, in un crescendo di impegno editoriale e di
ricerca:
-
Aquiloni
e trottole dal Giappone;
-
Shodō.
Lo spirito giovane della calligrafia classica;
-
Taiko.
Il tamburo giapponese. Tradizione e rinnovamento.
Da
quelle prime esperienze, l’editore e i suoi nuovi amici sono usciti
soddisfatti e divertiti (studio e ricerca sono anche questo) e hanno
inteso continuare insieme l’avventura con nuovi titoli e con nuovi
momenti di condivisione.
Una
precisazione: go di Go Book non rimanda alla lettura in giapponese
del numero cinque né al gioco del go.
Go
Book è semmai un fonosimbolismo che, pronunciato in sequenza,
porta con sé l’idea di velocità, di viaggio e di ubiquità: solo un
libro, infatti, è così veloce da consentire un viaggio temporale in un
lontano passato o un’esplorazione spaziale della località più remota.
Un
libro è anche un ponte ideale di scambio e conoscenza reciproci:
è
sfogliabile in ogni dove, da mani che conoscono storie diverse e parlano
lingue diverse.
|